Translate

mercoledì 22 luglio 2015

Come Abbassare la Temperatura senza Aria Condizionata


Stai soffrendo per una estate senza aria condizionata? Ecco come abbassare la temperatura di casa tua, ed anche qualche consiglio per raffreddare i tuoi bollenti spiriti.
Risultati immagini per che caldo che fa

  1. Dormi al fresco. Se il calore continua a non farti riposare la notte, prova questi metodi:
    • Metti una ventola nella tua stanza. Un ventilatore al minimo che riesca a soffiare costantemente una leggera ventata di aria fresca in tutta la stanza può fare meraviglie. Se non ti piace che soffi direttamente su di te mentre dormi, puoi comunque rinfrescare la stanza mettendola sulla finestra, in modo che l'aria fresca continui a circolare.
    • Metti un cuscino nel freezer una o due ore prima di andare a letto. Inseriscilo in una borsa in plastica in modo da impedire la formazione di ghiaccio sul tessuto.
    • Stendi le lenzuola nella parte più fredda della casa durante il giorno. Non appena ti alzi, porta la biancheria del tuo letto nella stanza più fresca della casa (cantina/sottoscala, ovunque ci sia più ombra) e stendi coperte e lenzuola in maniera che ogni lato sia esposto all'aria. Rifai il letto solo poco prima di andare a dormire.
    • Usa federe di seta o di raso, e lenzuola satinate. Questi tessuti, più lisci di altri, alleviano il senso di calore mentre dormi.
    • Se ti svegli accaldato, rifletti sulla quantità di coperte usate – ad esempio, oltre i 26°C potresti dormire scoperto, oltre i 23°C potresti limitarti ad lenzuolo, sotto i 23°C potresti aggiungere una coperta, etc. Allo stesso modo, gestisci con intelligenza gli indumenti che indossi.
    • Fai un respiro profondo e pensa che sei libero.
    • Puoi fare un tuffo in piscina se ne hai una, oppure rinfrescarti con una canna dell'acqua.

  2. A glass of water 2.jpg
    2
    Bevi solo acqua. Il senso di sollievo è quasi istantaneo, e dura per almeno un'ora.
    • Bevi acqua frequentemente. Il tuo corpo si sentirà più fresco se idratato. Prova a bere almeno 1/4 di litro di acqua ogni ora. Aggiungere nell'acqua una foglia di menta, o delle fette di arancia, limone o cetriolo la rende più rinfrescante.
    • Procurati una bottiglia spray di tipo economico – riempila d'acqua, e vaporizzala sulla tua pelle per godere del momentaneo effetto rinfrescante.
    • Tieni la nuca all'ombra (indossa un cappello al contrario, o alza il colletto) o mettici un fazzoletto/foulard. Il "sensore" del sistema di controllo della temperatura si trova in questa area, e quindi può essere un trucco per far credere al resto del corpo che c'è meno caldo.
    • Appoggia una borsa del ghiaccio dietro la tua testa.
    • Bagnati i capelli, tutti o solo una parte. L'evaporazione dell'acqua rinfrescherà la tua testa (anche se magari rovinerà la tua pettinatura se hai i capelli mossi).
    • Indossa una Bandana, inzuppala d'acqua e mettila in testa. O puoi rivivere gli anni 80 mettendo una fascia di spugna sulla fronte.
    • Prova ad usare un ventilatore ad acqua. Questi dispositivi portatili vanno a batteria, così puoi portateli con te ovunque tu vada. Usandoli, l' acqua viene nebulizzata sulla pelle, procurandoti una sensazione di freschezza immediata.
    • Inzuppa una T-shirt nel lavandino, strizzala e indossala. Siediti su una sedia da giardino (di quelle "traspiranti" per intenderci) di fronte ad un ventilatore. Bagnala nuovamente una volta asciutta. Usa acqua tiepida in maniera che il cambio di temperatura non sia troppo repentino da traumatizzare il tuo corpo.
    • Indossa una maglietta a maniche corte e bagnane solo le maniche. Se c'è un po' di vento o una ventola che soffia aria su di te, è possibile che addirittura tu senta freddo! Usa uno spruzzino, il lavandino o una pompa se sei all'aperto, per mantenere le tue maniche bagnate. Se stai fuori e indossi dei pantaloni lunghi versa acqua sulle gambe, l'acqua rinfrescherà le tue gambe. Puoi farlo anche su una gonna lunga. Basta spruzzare dell'acqua lungo l'orlo.
    • Fai scorrere acqua corrente sui tuoi polsi, una decina di secondi per ogni mano. Un altro buon metodo per ridurre la temperatura del tuo corpo per circa un'ora.
    • Immergi i piedi in un secchio di acqua fredda. Il corpo emana calore da mani, piedi, faccia ed orecchie, quindi rinfrescare qualsiasi di queste parti rinfrescherà il corpo in maniera efficace. Le piscine per bambini sono ottime anche per i piedi degli adulti.
    • Riempi la vasca da bagno con acqua fresca e buttatici dentro. Una volta abituato alla temperatura, aggiungi acqua fredda. Continua questo processo finché non ti sarai raffreddato a sufficienza. Il tuo corpo starà fresco per lungo tempo una volta asciutto. Se vuoi raffreddarti più velocemente, aggiungi del ghiaccio!
  3. Neck 2.jpg
    3
    Vestiti in maniera appropriata. Ci sono molte strategie per vestirsi (o spogliarsi) per affrontare il calore, dipende dalla tua situazione:
    • Non indossare nulla. Se sei in una situazione dove puoi andare in giro senza vestiti, questa è probabilmente la maniera più comoda e naturale per stare freschi.
    • Indossa il minimo indispensabile. Mettiti un costume o stai in mutande quando sei a casa.
    • Indossa abiti estivi. Scegli tessuti naturali a trama larga (cotone, seta, lino) piuttosto che poliestere, raion o altri tessuti sintetici (con la possibile eccezione di tessuti traspiranti).
    • Indossa colori chiari. Colori più scuri assorbono il calore e trattengono il calore più a lungo degli abiti chiari o bianchi, che invece riflettono luce e calore. Indossa tessuti estivi naturali.
    • Copriti. Coprirsi potrebbe in effetti mantenerti più fresco, specialmente se il caldo è umido. Nei deserti del Medio Oriente, per esempio, dove la temperatura è letteralmente "rovente", le culture tradizionali indossano degli abiti che li coprono dalla testa ai piedi. Proteggiti dal sole battente, facendo ombra alla tua pelle. Assicurati che i tuoi abiti siano fatti di tessuti naturali e siano larghi.
  4. Your Popsicle's Melting.jpg
    4
    Cambia la tua dieta. Quello che mangi e bevi è altrettanto importante nel mantenimento della temperatura del tuo corpo.
    • Riempi il tuo freezer di gustose prelibatezze ghiacciate. Congela dei sacchetti di frutta tagliata a pezzi come anguria, ananas o limoni. Abbassare la temperatura può anche essere una gustosa esperienza!
    • Usa un pizzico di menta. La menta rinfresca la pelle e lascia un piacevole senso di freschezza. Prova qualche prodotto alla menta o mentolo per rinfrescare la tua pelle. Spalma della crema alla menta (evita faccia o gli occhi), doccia usando del sapone alla menta, pediluvio alla menta o altre polveri che contengano menta. Ci sono anche delle ricette alla menta che potresti provare, per esempio:
      • Foglie di menta candite
      • Frappè di Anguria alla menta
      • Tè alla menta
      • Crema Irlandese al Cioccolato e Menta
      • Zuppa di piselli alla menta
      • Tartufi mentolati
      • Pesto di arance, basilico e menta
      • Foglie di menta rivestite di cioccolato fondente
      • Pudina Aloo (Patate fritte insaporite con la menta)
      • Panini con salsa di piselli e menta
    • Usa i cetrioli. Taglia una fetta sottile di un cetriolo freddo (dal frigo) e applicalo nel mezzo della tua fronte! Funziona alla grande in una giornata di caldo, ovunque tu sia, anche in macchina bloccato nel traffico, e l'effetto è quasi immediato! Un cubetto di ghiaccio o una fredda lattina di soda può dare quasi lo stesso effetto, ma il fattore astringente del cetriolo è ideale per le tue palpebre.
    • Mangia cibo piccante. Non è una coincidenza che molte persone nelle zone più calde del mondo mangino cibo piccante. Il cibo piccante incrementa la produzione di sudore, che evaporando, raffredda il corpo. Può causare anche una scarica di endorfine che è piuttosto piacevole e magari farti dimenticare del caldo.
  5. Anna lying on the floor.jpg
    5
    Vai al piano di sotto a sdraiati sul pavimento. L'aria calda tende a salire (dal momento che è meno densa di quella fredda), quindi si trova sempre nello strato superiore della corrente d'aria, al contrario dell'aria più fresca che tende invece a muoversi verso il basso. Se per esempio, ti trovi in una abitazione, cerca di stare sempre più in basso rispetto all'aria calda. Vai in cantina o al piano inferiore. Le zona vicino al pavimento dei piani più bassi è sempre quella più fresca.
  6. 6
    Prova un sistema di Heat Snorkelling (particolare pompa subacquea utilizzata per riscaldare/climatizzare le piscine). Prendi un bicchiere e riempilo quasi fino all'orlo con dei cubetti di ghiaccio. Tienilo vicino alla bocca e soffia gentilmente dentro la tazza. Il ghiaccio raffredderà drasticamente l'aria che stai soffiando, e dal momento che l'aria ha una sola via d'uscita dalla tazza (ovvero il buco che ora dovrebbe puntare dritto verso la tua faccia) l'aria fredda sarà spinta fuori verso la tua pelle.
    • Per utilizzare il "sistema snorkelling" in maniera più efficace, punta un ventilatore verso un gruppo di quattro tazze piene di acqua e cubetti di ghiaccio. L'aria più fredda non può fare altro che andare nella direzione "suggerita" dal ventilatore. Ogni notte, crea nuovi cubetti di ghiaccio e apri la finestra.
  7. Fjord.jpg
    7
    Pensa al freddo. Leggi libri che parlano di arrampicate sull'Everest, o di viaggi in posti tipo la Norvegia, o magari guarda film invernali come "La marcia dei Pinguini" o "L'Era Glaciale". Magari non sentirai fisicamente freddo, ma la tua mente immaginando ambienti freddi, ti darà se non altro una sensazione "mentale" di refrigerio.
  8. Day 4  Times Like These Remind Me.jpg
    8
    Riposa in maniera Intelligente. Rilassati e rinfrescati contemporaneamente seguendo questi piccoli consigli:
    • Stai fermo quando ti siedi. Non cercare di farti aria da solo - muoversi quando senti caldo non fa altro che farti sentire più caldo. Semplicemente riposa fino a sera.
    • Siediti all'ombra. Trova una zona ombreggiata e allestisci un sistema di nebulizzazione dell'acqua che si può collegare ad una comune pompa da giardinaggio che puoi facilmente reperibile in qualsiasi rivendita specializzata. Siediti lì e lasciati rinfrescare dalla nebbiolina "artificiale".
    • Evita le ore in cui il sole è a picco. Prendi spunto dalla gente che vive in zone dal clima estremamente torrido ed evita di uscire tra le 10 a.m. e le 3 p.m, quando i raggi del sole sono più caldi. In questa maniera eviterai anche le scottature.

Come vestirsi bene: stili e regole di abbinamento

Come vestirsi bene: stili e regole di abbinamento

Tutti gli stili di abbigliamento

Quante volte non abbiamo idea di che abbigliamento e accessori indossare e soprattutto, di come abbinarli? Spesso basta un po’ di gusto e buon senso per effettuare queste scelte, ma per i casi piu disperati ecco alcune regole generali che sarebbe meglio seguire andando ad analizzare tutti gli stili.



1- Tutti gli stili: 

Prima di tutto è importante sentirsi a proprio agio con gli abiti che si indossano: ognuno può personalizzare il proprio stile, scegliendo quello più congeniale alla propria personalità e al proprio carattere. Un uomo sicuro e deciso, nella vita avrà uno stile di abbigliamento altrettanto deciso e determinato. Ci sono anche quelli che, prediligendo capi classici e sobri, puntano tutto sugli accessori, risultando uomini curati e attenti ai particolari. Se invece si è eccentrici e si punta a stupire a tutti i costi, si sceglierà uno stile di impatto. Durante gli anni si sono sviluppati diversi stili, per esempio grunge, hiphop, hippy, militare, preppy, gotico, heavy metal, punk, vintage, sporty…
2- Regole di abbinamento: 
Ecco per voi alcune regole d’abbigliamento:
-evitate di indossare due capi dai colori simili ma tonalità diverse
-la cintura non deve essere di colore diverso dalle scarpe
-evitate le giacche con fantasie a quadri grandi o piccoli, soprattutto quelle con colori sgargianti!
-in caso di indecisione, mettete i jeans, si abbinano praticamente con tutto, ma ricordatevi di non indossare quelli sbiaditi o stretti, soprattutto nella zona dei genitali (oltre ad essere volgari, sono anche nocivi per la salute)
-assolutamente vietate le bretelle, indossate con la t-shirt o la polo
-non indossate mai calzini bianchi: sono concessi solo di spugna con le scarpe da ginnastica
-Scarpe: le scarpe devono essere sempre pulite, in caso di calzature eleganti, devono essere sempre lucide al punto giusto! Assolutamente bandite le scarpe sportive con il cappotto
-Durante il tempo libero in città scordatevi di indossare i pantaloni della tuta: riservateli ai vostri momenti sportivi!
-Il fazzoletto inserito non deve essere dello stesso colore della cravatta che indossate
-Durante un’occasione informale, non indossate il doppiopetto mentre nelle circostanze formali l’abito spezzato (riunioni di lavoro, cene importanti) è inadatto; ad un matrimonio, non indossate lo smoking.
-Per quanto riguarda gli accessori, meglio evitare quelli con la marca troppo in evidenza: esibire il marchio è un gesto poco elegante!
-Per abbinare i colori invece, c’e una regola scientifica, seguita un po’ da tutti gli stilisti, gli artisti e tutti coloro che lavorano nel campo della grafica e della moda: il cerchio di Itten. I colori di solito, non si accostano bene a quelli ’simili’, ovvero a quelli che si trovano in questo cerchio immediatamente vicino (tranne dovute eccezioni). Si abbinano invece bene i colori con quelli diametralmente opposti nella ruota.
L’uomo che ha stile si riconosce tra mille, anche se indossa un jeans e una t-shirt. Quindi consiglio vivamente di cercare il proprio stile, piuttosto che andare alla ricerca del capo all’ultimo grido o griffati per sentirsi “alla moda”: lo stile si crea con buon gusto e semplicità!
Ora approfondiamo il tema degli stili:
3- Stile grunge:
Il grunge è uno stile giovanile americano degli anni ’80, diventato internazionale, che è stato consacrato dalla moda agli inizi degli anni ’90. I “Nirvana” sono il gruppo musicale di riferimento. Da Scervino a Richmond, per finire a Dsquared e Bottega Veneta, l’uomo dell’attuale stagione fredda è grunge, almeno da un punto di vista stilistico: eskimo indossato su pantaloni classici, maglie effetto vintage slabbrate e consunte, pull oversize dai bordi scuciti, pantaloni stretti in grossi anfibi in pelle. Da quando Marc Jacobs presentò nel ’92 la collezione pensata per Fred Perry, che segnò l’entrata ufficiale del grunge all’interno del fashion system, lo stile apparentemente impreciso ed improvvisato si è imposto come nuovo canone di vera eleganza e, paradossalmente, ricercatezza.
Anche in questo caso la moda si è impadronita di un prodotto urbano e ne ha fatto uno stile imperante, sia in passerella sia in strada, riuscendo subdolamente ad influenzare anche tutti quei giovanissimi che, pensando di utilizzare un codice di abbigliamento in rottura con i canoni che la società continuamente propone, sono in effetti le principali ed inconsapevoli vittime del tanto discusso “sistema”.
4-Stile hip hop:
Lo stile hip hop è nato agli inizi degli anni ’8O sulla scia del successo del genere musicale americano. Ha preso il via dai sobborghi newyorkesi ed è strutturato da: colori forti, pantaloni esageratamente larghi (perfetti per la breakdance e lo skate), scarpe da ginnastica, cappellini e vistose catene come accessori. Portabandiera di questo nuovo stile sono stati i cantanti rapper. Il marchio Dolce e Gabbana viene citato in numerose canzoni, di genere hip hop, fra cui Money On My Mind di Lil’ Wayne, My Humps dei Black Eyed Peas, P.I.M.P. di 50 Cent, Daddy di Kelis, Braveheart Party di Nas, Fashionista di Jimmy James e Elevator di Flo Rida Feat. Timbaland.

5- Stile hippy:

Lo stile hippy prende il nome dal movimento giovanile degli anni ’60. Così come il movimento beat che lo precedette e quello punk che venne subito dopo, i simboli e l’iconografia hippy mostravano un basso status sociale, coerentemente con ideali di povertà e semplicità, con un vestiario che rifletteva uno stile di vita disordinato e spesso vagabondo.
Sia i maschi che le donne hippie portavano i jeans e i capelli lunghi, ed entrambi portavano sandali o andavano scalzi. I maschi spesso portavano la barba. Sceglievano vestiti con colori brillanti e di taglio insolito, come pantaloni a zampa d’elefante, gilè, indumenti tie-dyed (t-shirt con disegni e colori psichedelici, spesso in cotone), dashiki (mezzi mantelli africani); molto popolari erano anche indumenti di taglio non occidentale e con motivi ispirati ai modelli dei nativi americani, degli africani e dei latino americani. Gran parte di questi indumenti era autoprodotta per contrastare la cultura delle aziende, e gli hippie spesso acquistavano i propri abiti nei mercatini delle pulci o dell’usato. Gli accessori preferiti, consistevano in oggetti della cultura indiana, copricapi, bandane e lunghe collane a grani.
Adesso ci sono molte persone che vestono così ma lo stile hippy non è affatto morto.
6- Stile militare:
Lo stile militare si ispira appunto alle divise militari nei colori e nelle forme: divise, verde militare, bottoni dorati, stivali da ussaro. Lo stile militare ha avuto nella storia della moda i suoi alti e bassi; poplarissimo soprattutto nei primissimi anni settanta, ritorna ora sostenuto da nomi di prestigio come Prada, Dior Homme e Burberry. L’uomo Burberry ama il fascino da cadetto. Al via giacche da parate, da aviatore, camicie da ufficiale o dal taglio squadrato, maglie a coste, sempre in stile militare, da abbinare a pantaloni ultra slim. Immancabile il trench, ma reso più semplice e quindi svuotato di dettagli, e la new entry è il montone: il nuovo capospalla dell’inverno del futuro.
7-Stile preppy:
Lo stile che s’ispira all’abbigliamento degli studenti della Ivy League, popolare negli USA alla fine degli anni ’70 è definito preppy. Un trend che si è ispirato anche ai bravi ragazzi, degli anni ‘50, che frequentavano le scuole più prestigiose e indossavano capi casual-chic: un inno agli studenti che tra una lezione di diritto e un ballo di fine anno, sognavano di governare una nazione. L’uomo preppy non si separa mai dalle sue convinzioni, così come dalle giacchette e dai pantaloni extra slim, oppure dalle raffinate camicie blu e dalle mitiche polo. Il risultato è un uomo estremamente elegante, plagiato forse dai tanti serial come Glee o Gossip girl. Così la moda rinnega il gusto classico o quello troppo sportivo per rimpiazzarlo con un look da scolaretto, che non rappresenta solo una tendenza passeggera, ma piuttosto uno stile di vita. Gli outfit si completano con mocassini, calzini in vista, occhiali bordati di nero e cartellina porta documenti. In passerella non mancano le classiche fantasie da scolaretto, dunque via libera a rombi, righe e scacchi, proposti, su cravatte sottili e papillon.
Esponente di questo stile è Coveri.
8-Stile gotico:
Lo stile gotico o moda goth, spesso in Italia impropriamente definita moda dark, stanno ad indicare vari tipi di abbigliamento e di stili estetici che caratterizzano le diverse categorie del movimento gotico. La stile comune è la tendenza ad usare il colore nero. La tipica moda gotica include dettagli come lo smalto nero, i vestiti neri, borchie, croci, trucco e capelli neri, piercing e catene. In alcune categorie di moda gotica, buone quantità di accessori sono ispirati alla moda vittoriana.
Lo stile gothic-post punk viene ulteriormente rinvigorito dalle influenze del glam rock che introduce elementi legati all’androginia: trucco e le gonne per gli uomini. Per l’uomo, ci sono tre prototipi rilevanti nell’ambito di questa scena gothic: elegant goth, goth metal e vampire goth.
Il primo è quello dandy, corretto e rivisto in chiave goth: cappotti e mantelli, magrissimo, viso pallido e occhi truccati con matita nera, camicia come con dei drappelli come quelle vestite da Lord Byron.
Il secondo prototipo rispecchia la moda metal goth (il più comune prototipo della categoria romantic goth) ed è caratterizzato da lunghi capelli neri tinti, t-shirt o camicie nere ,viole o bianche,pantaloni spesso in pelle ,trucco nero per evidenziare gli occhi, cappotto lungo in pelle sulla scia del film “Matrix” e new rock ai piedi.
Il terzo prototipo è una fusione tra i primi due prototipi con l’ aggiunta di alcuni elementi: in questo sottogenere quindi,l’influenza deriva sempre dalla letteratura gotica,ma la musica si sposta dal gothic con voce femminile ad un gothic black metal operistico e sinfonico.
Oltre al vampiro, altre figure rilevanti come fonte d’ispirazione, sono fate e angeli. Comuni sono infatti diademi o ali, usate come accessorio. Possono essere di tutti i colori, anche se sono spesso nere. Infine il cybergoth o cyber-goth ha come tema principale, oltre a quello goth, quello della modernità, del futurismo e della tecnologia, derivato dallo stile e musica cyber. Si ha un uso della plastica, unita al metallo, usata in una sorta di magliette-corazze e accessori. Il colore di sfondo è, come da tradizione, il nero ma sono comuni colori fluorescenti, che vengono usati soprattutto nei dettagli.
Anche i capelli possono avere colori cangianti e/o fluorescenti, così come numerosi accessori, come i lightstick sottoforma di collane o bracciali, che al buio contribuiscono a creare coreografie d’impatto. Un altro materiale usato è il vinile, sia per gli abiti che per extension per i capelli, con cui talvolta vengono creati dreadlocks multicolore.
Tutti gli stili di abbigliamentoTutti gli stili di abbigliamento



9-Stile punk:
L’abbigliamento punk è la moda tipica della subcultura punk. Nell’idea iniziale dei suoi precursori, lo stile doveva caratterizzarsi come un rifiuto dei canoni della moda stessa e delle regole, ma nei fatti l’abbigliamento punk si è diviso in moltissimi sottostili con caratteristiche peculiari. Inizialmente l’abbigliamento era costituito da vestiti strappati, pantaloni laceri, catene al collo, tatuaggi e piercing a orecchie, guance e sopracciglia (volutamente ostentati per disprezzo verso la società). Altri elementi dell’abbigliamento erano giacche di pelle, talvolta decorate da scritte spray, spille e vestiti da bondage. La stilista inglese Zandra Rhodes nel 1977 inserì elementi dell’abbigliamento punk nelle sue collezioni, edulcorandone tuttavia gli aspetti più estremi e creando vestiti più eleganti e dal colore acceso.
Negli anni ’80, con l’arrivo dell’hardcore punk, l’abbigliamento si diversificò: vestivano semplici magliette decorate con il nome di una band con la bomboletta spray, jeans, maglietta o camicia di flanella, stivali e catene. Negli stessi anni in Inghilterra, si sviluppò anche l’anarcho punk, sostenuto da gruppi come Crass, Poison Girls e Subhumans, che vestivano solitamente indumenti neri in stile militare, evitando giacche di pelle e prodotti per i capelli testati su animali, a causa delle idee fortemente animaliste del movimento.
Gli anni ’90 non presentarono modifiche sostanziali alla moda punk: tuttora molti punk vestono pantaloni stracciati, giacche di pelle e utilizzano lo stile Mohicano per quanto riguarda i capelli, mentre altri vestono in modo completamente fai da te.
10-Stile bohèmien:
Lo stile bohémien, anche questa stagione ispira gli stilisti che ad esso si appellano alla ricerca di un look particolare e d’impatto. Un uomo che attraversa le epoche e gli stili, le influenze, i continenti con facilità. Questa volta lo sguardo è rivolto decisamente verso Est, verso i Balcani e la Russia con un flair smaccatamente vintage tra il figlio dei fiori, il contestatario borghese e il ballerino di disco music.
L’uomo bohèmien veste completi di velluto, con pantaloni leggermente scampanati, camicie con fantasie paisley, lunghe sciarpe ethnic-inspired, cappelli, stringate o stilvaletti in tono. I colori sono, per l’appunto, autunnali e decisamente anni 70: bordeaux, ametista, blu di Prussia, verde petrolio. E tutta la panoplia dei marroni, con alcuni cenni di arancione.
Esempi perfetti di questo stile vestimentario si sono visti da Gucci, dove Frida Giannini ha fatto sfilare tenute decisamente caucasiche e ricordi di suoni di balalaika. Da John Richmond si è visto un gipsy post-moderno, che porta foulard orientali su giacche riccamente ricamate à la Fabergé. Ann Demeulemeester propone invece una sorta di spaventapasseri molto chic, approdato in passerella dai campi di grano con addosso un grande cappello, lo scialle della nonna e un cappotto in mongolia tinto di azzurro. Yves Saint Laurent propone invece una moderna versione del parigino post-sessantottino, aristocraticamente intellettuale e sopra le righe.
11-Stile sporty:
Ed infine trattiamo lo stile Sporty, molto in voga recentemente, in cui le proposte vedono un perfetto connubio tra il mondo del fashion e quello dello sport. E’ proprio così che il maschio metropolitano, che ama la palestra tanto quanto il suo lavoro, può mixare capi d’abbigliamento una volta considerati ai poli opposti.
L’influenza dello sport nelle tendenze della moda è già evidente a partire dai tessuti, Anti-freddo e traspiranti. Colui che fa di questo nome il suo stile è Frankie Morello: per esempio presenta classici blazer in denim abbinati a pantaloni di tuta, in felpa, con inserti in materiale tecnico, oppure l’eccentrica opzione giacca smanicata/cravatta e calzoni con risvolto. Anche il guardaroba per l’ufficio si fa meno formale, più rilassato e più comodo. Così, l’uomo continua ad indossare camicia, cravatta e pantaloni eleganti, ma opta per il giubotto in nylon o per il piumino waterproof.
Dirk Bikkembergs prende spunti da vari sport per le sue collezioni: unisce giacche da sci, berretto e stivali tipici di chi pratica equitazione, dolcevita da alpinisti,insomma un mix di attività sportive, per un uomo che non si ferma mai!
Adesso vi sarà più facile avere un’idea più chiara sulle regole d’abbinamento e di sicuro avrete capito quale stile e quale brand si avvicinano di più ai vostri canoni di moda.

Rafting? Sul Ticino è vicino. E per tutti

Rafting? Sul Ticino è vicino. E per tutti

Non solo esperti sui gommoni del rafting “slow” sul Ticino. Per un week end di tenda e acqua dolce a due passi da Pavia o Milano

http://www.raftingsulticino.it/slow-rafting-ticino/


Il rafting è uno sport di gruppo in cui i componenti di ogni equipaggio interagiscono sperimentando appieno il significato di spirito di squadra. Il Ticino è un fiume di bassa difficoltà. Scendere in gommone su un fiume come questo è un’attività perfetta per le famiglie e bambini, ma anche per tutti coloro che desiderano abbinare sport e osservazione naturalistica o semplicemente cercare uno stacco inconsueto dai costanti rumori giornalieri.
Slow rafting, così ci piace chiamarlo, per la velocità della navigazione, ma anche per l’idea di poter abbinare la discesa in fiume a una buona mangiata in qualche agriturismo Lomellino a base di prodotti tipici e genuini. Slow rafting perché ci avvicina all’idea di conoscere appieno un territorio alle porte di Milano, tanto nascosto quanto affascinante e selvaggio. Slow perché il rafting non è solo sport estremo, ma anche ricerca di quiete e contatto con la natura. Slow perché trascorrere del tempo insieme sull’acqua è una buona scusa per ritrovarsi a chiacchierare o più semplicemente per trascorrere una splendida giornata in compagnia di amici o famigliari, condividendo un esperienza insolita e appagante.
Le caratteristiche del Fiume Azzurro, dove lavoriamo in prevalenza, rendono accessibile questa attività a chiunque in piena sicurezza. L’ambiente del Parco del Ticino, con i suoi colori, i suoi silenzi è il contesto ideale per osservare la natura e stimolare nei ragazzi la sensibilità ed il rispetto per la salvaguardia dell’ambiente fluviale.


L’esperienza più completa per vivere il Ticino!!!
Una intera giornata sul fiume, alla scoperta delle lanche, della flora e della fauna del Parco con la pausa pranzo su di un isola deserta nel Ticino dove mangiare immersi nella natura, giocare tra amici o semplicemente chiacchierare avvolti dalla natura incontaminata del Parco del Ticino.
Una giornata scandita dal ritmo della navigazione su angoli incantati del fiume Ticino. Fiume che regala da sempre oro e sassi bianchi, legna e pesci in abbondanza. Fiume di racconti e storia. Fiume che nutre risaie e rogge irradiando vita tutto intorno a sé. Fiume largo, maestoso, affascinante. Un viaggio sulle sue acque, ma anche sulle strade e nella memoria di un territorio a lui intimamente legato. Fiume sul quale, con un po’ di fortuna, incontreremo anche i CERCATORI d’ORO, che ci sveleranno tutti i segreti di quest’affascinante tradizione…
RITROVO: a Vigevano, preso la nostra base.
PARTENZA ATTIVITA': dalle 10.00 alle 15.30
A CHI E’ RIVOLTO: possono partecipare tutti dai 5 ai 100 anni.
COSTO: € 50 adulti, € 40 ragazzi dai 7 ai 12 anni, gratis bimbi fino ai 6 anni (1 per ogni adulto pagante), minimo 4 partecipanti.

Due ore immersi nel parco galleggiando sulle acque del Ticino. Una discesa facile e rilassante per avvicinarsi e iniziare a conoscere il fiume da dentro. Sport, aria aperta e giochi tra i gommoni.
AqQua fornirà a tutti i partecipanti tutto il materiale necessario oltre, ovviamente a garantire la presenza di una guida rafting esperta, che fornirà informazioni tecniche e ragguagli sull’ambiente circostante.
RITROVO: a Vigevano, preso la nostra base.
PARTENZA ATTIVITA': ore 10.00 oppure 14.00
A CHI E’ RIVOLTO: possono partecipare tutti dai 5 anni ai 100.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 30 adulti, € 24 ragazzi dai 7 ai 12 anni, gratis bimbi fino ai 6 anni (1 per ogni adulto pagante), minimo 4 partecipanti.

Se dobbiamo pensare ad un immagine della canoa, probabilmente la prima che si affaccia ai nostri occhi è quella di una canadese. Barca lunga, affilata, senza una copertura e sulla quale inginocchiarsi o sedersi pagaiando solo da un lato. Imbarcazione storicamente utilizzata dagli indiani d’America, ma non solo: molte popolazioni antiche si rifecero a queste forme per solcare le acque di fiumi, laghi e mari.
La peculiarità della canadese rispetto al raft è la sua velocità ed agilità e sicuramente anche il minor numero di pagaiatori presenti a bordo. Grazie a questa imbarcazione è possibile addentrarsi nei cunicoli più remoti delle lanche, nel pieno rispetto del silenzio che domina in quei luoghi per apprezzare scorci di natura ancora incontaminata.
I percorsi che si possono intraprendere con la canadese sono i più svariati e vanno concordati con le guide prima di intraprendere l’avventura.
RITROVO: a Vigevano, preso la nostra base.
PARTENZA ATTIVITA': ore 10.00 oppure 14.00
A CHI E’ RIVOLTO: possono partecipare tutti dai 5 anni ai 100.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 35 adulti, € 28 ragazzi dai 7 ai 12 anni, gratis bimbi fino ai 6 anni (1 per ogni adulto pagante), minimo 3 partecipanti.

La Sit on Top è un kayak inaffondabile aperto. Ciò vuol dire che ci si può sedere sopra senza incastrasi all’interno di un vano chiuso e che, se ribaltati, si scivola in acqua e ci si può appoggiare e risalire. Divertente, facile, autonoma è l’imbarcazione ideale per chi non è mai sceso in fiume, ma vuole cimentarsi con un’avventura più solitaria. Ognuno infatti naviga sul proprio mezzo, la guida fornisce le spiegazioni base iniziali e accompagna l’uscita a bordo della sua imbarcazione. Le altre canoe, come degli anatroccoli, seguono le linee d’acqua e pagaiando impostano la propria direzione. Da provare!
RITROVO: a Vigevano, preso la nostra base.
PARTENZA ATTIVITA': ore 10.00 oppure 14.00
A CHI E’ RIVOLTO: possono partecipare tutti dai 5 anni ai 100.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 35 adulti, € 28 minori di 12 anni, minimo 3 partecipanti.

Scegli una festa insolita. Stupisci i tuoi amici offrendo loro una giornata insieme immersi nella magia del fiume azzurro. Scegli tra una discesa in rafting o una in Sit on Top. Sconti per gruppi e possibilità di organizzare un buffet con torta presso la nostra base o di prenotare pranzo o cena in qualche agriturismo della zona. Sarà una esperienza indimenticabile!
RITROVO: a Vigevano, preso la nostra base.
DURATA ATTIVITA': Da 1/2 gg a 2 gg.
A CHI E’ RIVOLTO: possono partecipare tutti fino ai 100.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: telefona al 349 5560078 oppure compila la form e inviaci la tua richiesta.

Sei un appassionato di fotografia? Prenota una discesa di un tratto di fiume concordandolo con le guide e deicidi tu tappe e tempi di marcia per seguire l’estro dei tuoi scatti. Potrai fotografare animali e ambienti del parco avvicinandoti in silenzio e appostandoti tra lanche e canali laterali. Prospettive assolutamente insolite! E’ possibile uscire anche in notturna con luna piena.
RITROVO: a Vigevano, preso la nostra base.
DURATA ATTIVITA': a discrezione Vostra.
Uscite su prenotazione tutti i giorni da aprile a ottobre.
PER CHI: rivolto a appassionati di foto e natura.